AECO_Livello_Capacitivi - page 2

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CONTROLLI DI LIVELLO CAPACITIVI
SERIE SCA - SCF
CAPACITIVE LEVEL CONTROLS
SCA - SCF SERIES
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Tale principio è basato sul comportamento fisico di un condensatore elettrico, la cui capa-
cità dipende dall’area delle armature affacciate, dalla distanza fra di loro e dalla costante
dielettrica del materiale interposto.
Nel caso di controllo di livello capacitivo le armature del condensatore sono rappresentate
dalle pareti del serbatoio da un lato e dall’elettrodo di una sonda dall’altro (isolato dalle
pareti e che sporge all’interno dello stesso).
Rimanendo costanti la superficie dell’elettrodo e delle
pareti del serbatoio l’unica variabile è il materiale da
controllare che funge da dielettrico. La costante dielet-
trica relativa dell’aria o del vuoto è uguale a 1, mentre
quella di ogni altro materiale è per definizione superiore
a 1, quindi variando la quantità di materiale del serbatoio
si avrà una variazione di capacità del condensatore
che viene rilevata applicando agli elettrodi una tensione
alternata ad alta frequenza e all’aumentare della
capacità, conseguente al crescere del livello di riempi-
mento, cresce anche la corrente che fluisce nel
condensatore.
Tale intensità di corrente ad alta frequenza viene
trasformata dalla centralina in una corrente continua
utilizzata per l’indicazione del livello.
APPLICAZIONI
I controlli di livello capacitivi trovano largo impiego
dove necessiti controllare con notevole sicurezza di
intervento il livello di sostanze anche non conduttrici
sia liquide che solide.
Sono particolarmente utilizzati per il controllo del
livello nei silos per cereali e foraggi, nei mangimifici,
pastifici, sementifici, biscottifici e nell’industria
alimentare in genere.
Negli impianti di trasporto, dosaggio, stoccaggio e
lavorazione di materie plastiche e prodotti petrolchimi-
ci, nelle fonderie e cementifici.
Il campo di impiego è comunque vastissimo e applicabile in ogni situazione dove si presenti
la necessità di controllare il livello in serbatoi contenenti materiali di ogni genere.
REGOLAZIONE DELLA SENSIBILITÀ
Dopo aver installato la sonda, se il serbatoio non è conduttore, effettuare la messa a terra
tramite apposito morsetto situato nella sonda stessa. Per una corretta taratura della sensi-
bilità è consigliabile agire sul potenziometro di regolazione, con elettrodo libero da materiale,
fino a trovare il punto di intervento del relè ed annotare la posizione del potenziometro.
Quindi immergere l’elettrodo nel materiale da controllare, agire sul potenziometro fino a
trovare il punto di inter-
vento del relè ed annotar-
ne la posizione. Come ul-
tima operazione posizio-
nare il potenziometro nel
punto intermedio a quelli
trovati nelle due prove
precedenti.
L’apparecchiatura è dota-
ta di un selettore di sicu-
rezza min./max livello da
posizionare opportuna-
mente in funzione del
controllo da effettuare.
LIMITAZIONI
Nell’utilizzo di sonde capa-
citive bisogna tenere pre-
sente che notevoli forma-
zioni di depositi sulla son-
da possono falsare o im-
pedire la misura, anche se
ciò è da escludersi nella maggior parte dei casi perchè gli elettrodi sono ricoperti in teflon an-
tiaderente.
Il valore della costante dielettrica del materiale non deve essere troppo piccolo, deve co-
munque differire significativamente da 1. Inoltre bisogna tenere conto della composizione
del materiale, contenuto di umidità, temperatura ecc.
SENSITIVITY ADJUSTMENT
After having installed the probe, if the tank is not conductive, carry out the earthing of the
probe by connecting to the connector placed on the probe. In order to calibrate the sensi-
tivity the adjustment potentiometer should be adjusted with the probe free from material
until the point at which the relay switches is found and this should be noted on the poten-
tiometer. The probe should then be immersed in the material to be controlled and the poten-
tiometer should be adjusted
once again until the relay
switches, once again note
the position.As a last oper-
ation place the position of
the potentiometer in the
mid position between the
two markings. Supplied
with a min/max level secu-
rity switch which can be
positioned depending on
the control function that is
to be carried out.
LIMITATIONS
When using capacitive
probes is should be borne
in mind that large deposits
adhering to the probe may
affect the measurement,
this can however, be dis-
counted in most cases as
the probe is covered in teflon.
The value of the dielectric constant of the material must not be too low, it must in any case
differ significantly from 1, furthermore it is important to bear in mind the composition of the
material, humidity content, temperature etc.
WORKING PRINCIPLE
The principle is based on the behavior of a capacitor the capacitance of which depends on
the area of the armatures in the vicinity, the distances between them and the dielectric con-
stant of the material.
In the case of a capacitive level control the armatures of the capacitor are represented by
the walls of the tank on one side and by the electrode of a probe, isolated from the walls
on the other.
As the surfaces of the electrode and the walls of the
tank remain constant the only variable is the material
which acts as the dielectric. The dielectric constant
relative to air or vacuum is 1, whilst by definition that
of any other material is greater than 1, therefore by
varying the quantity of material in the tank the capac-
itance of the capacitor is varied and this is measured
by applying to the electrodes a high frequency alter-
nating voltage and as the capacitance increases as a
result in the increasing level in the tank the current
flowing in the capacitor also increases.
This value of frequency current is transformed by the
control circuit into a current which is used to indicate
the level.
APPLICATIONS
Capacitive level controls are widely used where it is
necessary to control with a good safety margin of
intervention the level of substances both liquid and
solid which may not be conductive.
They are particularly used in silos for cereals, food-
stuffs, seeds, biscuit plants and the food industry in
general.
They are also used in the transport, dosing, stocking
and handling of plastic materials, petrochemical
products, in foundries and cement factories.
The field of use is vast and is practically anywhere
where it is necessary to control the level inside tanks which contain many types of dif-
ferent material.
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