AECO_Livello_Capacitivi - page 4

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PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
I sensori di prossimità capacitivi contengono un
oscillatore a transistor situato nella parte ante-
riore. Il circuito oscillante R-C (resistenza-con-
densatore) viene influenzato dalla variazione di
capacità, infatti quando un materiale qualsiasi
solido o liquido (acqua, vetro, legno, metallo,
caffé, polveri, ecc.) interessa la superficie attiva
del sensore, la capacità aumenta mettendo in
azione l’oscillatore fino ad invertire la soglia del
trigger, inducendo un cambiamento di condizione
dello stadio finale ed il conseguente comando di
un carico esterno. Un potenziometro permette la
regolazione fine della distanza di intervento.Tutti
i sensori sono protetti alle inversioni di polarità,
a disturbi elettrici di origine induttiva e sono forniti
con protezione al corto circuito permanente del
carico. Possono essere forniti ad intervento rapido
o temporizzato. Le parti plastiche dei sensori
capacitivi (custodie, tappi, codoli e ghiere) sono
realizzate in Makrolon, materiale plastico atossico,
antistatico e resistente all’abrasione.
SCELTA DI UN SENSORE CAPACITIVO
Nella scelta di un sensore capacitivo si deve
tenere presente l’utilizzo finale, cioé il materiale
da controllare, la sua forma e la composizione.
Si deve porre molta attenzione ai fattori di ridu-
zione dei vari materiali e della loro massa fisica.
È comunque consigliabile nell’uso dei sensori
capacitivi, se le circostanze lo consentono, l’uti-
lizzo dei modelli parzialmente schermati cioé
non montabili a filo metallo perché si può contare
su un’ampiezza di capo sensibile molto superiore e la sensibilità non necessita di essere
spinta all’eccesso causando a volte eccitazioni non volute a causa di variazioni di tempera-
tura, umidità, depositi di polvere ecc. Se invece l’installazione consente solo l’utilizzo di
sensori totalmente schermati, per montaggio a filo metallo, accertarsi che la sensibilità
occorrente per il buon funzionamento non sia molto spinta. La differenza sostanziale tra i
due modelli è che a parità di distanza di intervento tra un sensore totalmente ed uno par-
zialmente schermato, il primo necessita di una sensibilità all’incirca doppia del secondo per
funzionare e quindi lavora in condizioni più critiche.
APPLICAZIONI
I sensori capacitivi trovano largo impiego nelle applicazioni dove il materiale da controllare
non è necessariamente metallo. Sono ampiamente utilizzati come controlli di livello minimo
e massimo di liquidi, prodotti in polvere, granulari ecc. oppure per conteggio o rilevazione
di pezzi metallici e non metallici.
REGOLAZIONE DELLA SENSIBILITÀ
La regolazione della sensibilità è consigliabile venga effettuata quando il sensore è installato
nella posizione definitiva di funzionamento e deve essere regolata in posizione intermedia
tra il minimo ed il massimo della sensibilità. Infatti l’aria fa da dielettrico e quindi si deve
tener presente che una forte variazione di umidità della stessa può portare, se la regolazione
è molto spinta, ad eccitazioni non volute. La distanza di intervento è in funzione del mate-
riale e delle dimensioni dell’oggetto da controllare, dati che si possono rilevare dalla tabella
dei fattori di riduzione. Può variare in funzione della variazione di temperatura di circa il
± 10% della sensibilità regolata in un campo da -20 ÷ + 70°C. La sensibilità aumenta
ruotando il trimmer in senso orario e diminuisce ruotandolo in senso antiorario.
Per eseguire tale operazione si deve togliere la vite plastica di protezione del trimmer,
posta sul retro del sensore. Se la struttura dove viene fissato meccanicamente il sensore è
metallica, accertarsi che la stessa sia collegata a massa per evitare eventuali alterazioni
della distanza di intervento del sensore.
APPLICATIONS
Capacitive sensors are used widely as limit switches which are sensitive to all types of ma-
terials, as limit controls for sensing the maximum and minimum levels of liquids, powders,
granules, etc. in silos and various containers. They can also be used for sensing or count-
ing metallic and non metallic objects.
SENSITIVITY ADJUSTMENT
It is advisable that the sensitivity adjustment be carried out when the sensor is connected
in the definite operational position and should be adjusted at the intermediate position be-
tween the minimum and maximum values. In the working of the capacitive sensor the air
acts as dielectric and it is necessary to take into account that strong variation of humidity
can cause, if the adjustment is very fine, a variation of the same. The sensing range is de-
termined in respect to the material and object dimensions to be controlled and can change
in respect to the variation of the temperature of about 10% at a temperature of -20 ÷
+70°C. The sensitivity increases when the trimmer is rotated in the clockwise direction and
decreases in the anti-clockwise direction.
The adjustment can be carried out once the plastic protection screw is removed. If the
sensor is mounted on a metallic support it is necessary to make an earth connection in
order to avoid alterations in the sensing distance of the sensor.
WORKING PRINCIPLE
Capacitive sensors contain an oscillator transistor
in the front section. The oscillating circuit R-C
(resistor-capacititor) is influenced by variations
in capacity in fact when any material, solid or
liquid (water, wood, metals, coffee, powders,
etc.) come into contact with the active surface
of the sensor the capacitance increases putting
into action the oscillator up until the threshold of
trigger inverts. By introducing a change in the
condition of the final stage and therefore in the
command of the external load a potentiometer
makes fine adjustements to the switching
distance. All the sensors are protected against a
change of polarity and electrical disturbances of
inductive origin, and they are protected against
short circuits.
They can be supplied with rapid or delayed
switching. The plastic parts of the capacitive
sensors (body, plugs, oulets and locknuts) are
made of makrolon which is not toxic, non static
and resistant to abrasives.
CHOICE OF A CAPACITIVE SENSOR
When choosing a capacitive sensor the final use
should be kept in mind, that is the material to be
controlled, its form and composition.
The reduction factors related to every material
should be remembered and also their physical
mass.
If possible it is recommended to use not em-
beddable model, that is not mounted flush with
the surface as it is possible to take advantage of
the much greater sensitive field, this means that the sensor need not be set to the maxi-
mum where it would be more prone to effects from temperature variations, humidity,
powder deposits, etc.
If it is necessary to install the sensor flush with the surface it is advised to make a setting
which is not too close to the maximum.
The main difference between the totally screened and partially screened types of sensors
is that at equal intervention distances the former requires a sensitivity of about the double
of the latter and therefore functions under more critical conditions.
PROXIMITY CAPACITIVE SENSORS
SC SERIES
SENSORI DI PROSSIMITÀ CAPACITIVI
SERIE SC
SCHEMA A BLOCCHI DI SENSORE AMPLIFICATO
BLOCK DIAGRAM OF AMPLIFIED CAPACITIVE SENSOR
NORME DA RISPETTARE PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE
INSTRUCTIONS FOR CORRECT INSTALLATION
Montaggio affiancato
Side by side mounting
Montaggio a filo
Flush mounting
PARZIALMENTE SCHERMATI /
NOT EMBEDDABLE
Montaggio affiancato
Side by side mounting
Montaggio a filo
Flush mounting
TOTALMENTE SCHERMATI /
EMBEDDABLE
1,2,3 5,6,7,8,9,10,11,12,13,14,...20
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