AECO_Posizione_Induttivi - page 2

6
INDUCTIVE SENSORS SI SERIES
SENSORI INDUTTIVI SERIE SI
APPLICAZIONI
I sensori induttivi trovano largo impiego in ogni tipo di appli-
cazione e nelle condizioni più gravose come in presenza di
olio, polvere, liquidi in genere e vibrazioni che non condizio-
nano la loro precisione ed il sicuro funzionamento.
I sensori AECO sono applicati su macchine utensili ed
operatrici, macchine tessili, linee transfer, impianti di tra-
sporto, macchine per il confezionamento, nell’industria
automobilistica e per la soluzione di tutti i problemi con-
nessi con l’automazione.
AZIONATORE NORMALIZZATO
Il suo impiego permette di comparare i valori della distanza di intervento (vedere
tabella). Il metodo di misura è prescritto dalla norma europea EN60947-5-2.
L’azionatore normalizzato ha dimensioni quadrate ed uno spessore di 1 mm. Il mate-
riale di questo azionatore deve essere metallico (Fe360). Eventuali altri materiali
comportano valori diversi della distanza di intervento nominale. La lunghezza dei lati
dell’azionatore deve corrispondere al diametro del cerchio che delimita «la superficie
attiva» del sensore. Un maggior dimensionamento dell’azionatore non porta ad un
aumento del valore nominale della distanza di intervento; un sottodimensionamento
dell’azionatore riduce invece la distanza d’intervento.
DISTANZA DI INTERVENTO NOMINALE Sn
La distanza nominale si definisce come quel valore di scatto dove non sono prese in
considerazione variazioni dovute a cambiamenti di temperatura e tensione.
DISTANZA DI INTERVENTO REALE Sr
È la distanza misurata secondo le norme alla tensione e temperatura nominale:
0,9Sn
Sr
1,1Sn.
DISTANZA DI INTERVENTO UTILE Su
E’ la distanza misurata secondo le norme ad una data tensione e temperatura entro i
limiti ammessi: 0,9Sr
Su
1,1Sr.
COPPIA DI SERRAGGIO
Durante l’installazione non superare, nel serraggio dei dadi, il valore di coppia ripor-
tato nella tabella in corrispondenza delle sezioni
A
e
B
del modello utilizzato.
APPLICATIONS
Inductive sensors have wide uses in many applications,
even in the most difficult working conditions for exam-
ple in the presence of oils, powders, liquids and vibra-
tions which do not have any effect on their secure
functioning.
AECO sensors are mounted on machine tools, textile
machines, transfer lines, transport systems, packaging
equipment, in the automobile industry and in all appli-
cations where solutions for automation are required.
STANDARDIZED SENSING PLATE
Its use allows the comparison of the values of sensing distance (see table). The meas-
uring method is defined by the european standard EN60947-5-2. The normalized
plate is square and has a thickness of 1 mm, the material of this plate must be steel
(Fe360). Other materials mean that different intervention distances are obtained. The
length of the sides of the plate must correspond to the diameter of a circle that is the
active surface of the sensor. A larger plate does not result in an increase in the nominal
intervention distance, however a reduction in the plate reduces the intervention
distance.
NOMINAL INTERVENTION DISTANCE Sn
The nominal distance is defined as the switching value where variations due to
changes in temperature and voltage are taken into account.
REAL INTERVENTION DISTANCE Sr
This is the distance measured according to the EN standard at nominal temperature
and voltage: 0,9Sn
Sr
1,1Sn.
INTERVENTION DISTANCE Su
This is the distance measured according to the EN standard at a specified tempera-
ture and voltage between the allowed limits 0,9Sr
Su
1,1Sr.
TIGHTENING TORQUES
To prevent mechanical damage to the proximity switch when installing, certain tight-
ening torques on the mounting nuts should not be exceeded.
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DEL SENSORE INDUTTIVO
Applicando tensione al dispositivo si crea, attraverso la bobina dell’oscillatore, un
campo induttivo alternato davanti alla superficie attiva dello stesso.
Quando un oggetto metallico (ferro, alluminio, rame, ottone ecc.) entra da qualunque
direzione in questo campo, causa uno smorzamento dell’oscillatore fino ad invertire
la soglia del trigger, inducendo un cambiamento di condizione dello stadio finale ed il
conseguente comando di un carico esterno.
La distanza di intervento dipende dal tipo di metallo azionatore come descritto nei
fattori di riduzione. Tutti i sensori sono protetti alle inversioni di polarità, a disturbi elet-
trici di origine induttiva e sono forniti nei modelli in corrente continua con protezione
al corto circuito permanente del carico.
I principali vantaggi offerti dai sensori di prossimità rispetto ai normali fine corsa
meccanici riguardano la durata praticamente illimitata, assenza di organi meccanici
in movimento (rotelle, molle, ecc.) nessuna manutenzione e commutazioni senza
rimbalzi che evitano eventuali comandi errati.
WORKING PRINCIPLE OF INDUCTIVE SENSOR
By applying a voltage to the oscillator coil an alternating inductive field is created in
front of the active surface of the unit.
When a metallic object (steel, aluminium, copper, brass etc.) enters this field from any
direction and the state of the oscillator is modified until the threshold of the trigger is
inverted this induces a change in the final stage and the subsequent command of an
external load. The intervention distance depends on the type of metal and as de-
scribed earlier, in the reduction factors. All the sensors are protected against inversion
of polarity and electrical disturbances of inductive sources and can be supplied with
short circuit protection in the D.C. version. The main advantages offered by proximity
sensors in relation to normal limit switches are mainly unlimited duration as they have
no moving parts (wheels, springs etc.) lack of maintainance requirement and elimi-
nation of possible false contacts due to contact movement.
SCHEMA A BLOCCHI DI SENSORE NON AMPLIFICATO
BLOCK DIAGRAM OF NON AMPLIFIED INDUCTIVE SENSOR
SCHEMA A BLOCCHI DI SENSORE AMPLIFICATO
BLOCK DIAGRAM OF AMPLIFIED INDUCTIVE SENSOR
MODELLO
MODELS
QUOTA A /
DIM. A
(mm)
COPPIA DI SERRAGGIO (N • m) /
TIGHTENINGTORQUE (N • m)
max.
A
0.5
8
12
30
35
B
1.5
12
28
40
40
SI5
SI8
SI12
SI18
SI30
4
7
10
10
13
DIAMETRO
O
FORMA
DIAMETER
OR
SIZE
4 - 5
6,5 - 8
12
DISTANZA
Sn
SCHERMATI
mm
DISTANCE
Sn
EMBEDDABLE
mm
0.8
1
2
DISTANZA
Sn
DOPPIA PORTATA
SCHERMATI
mm
DOUBLE SWITCH
DISTANCE
Sn
EMBEDDABLE
mm
2
4
DISTANZA
Sn
DOPPIA PORTATA
PARZ. SCHERM.
mm
DOUBLE SWITCH
DISTANCE
Sn
NOT EMBEDDABLE
mm
-
3
8
AZIONATORE
NORMALIZZATO
Fe 360
LATO x SPESSORE
mm
SENSING
PLATE
Fe 360
SIDE x THICKNESS
mm
5 x 1
8 x 1
12 x 1
DISTANZA
Sn
PARZIALMENTE
SCHERMATI
mm
DISTANCE
Sn
NOT
EMBEDDABLE
mm
-
2
4
TABELLA COMPARATIVA: SENSORE - DISTANZA D'INTERVENTO - AZIONATORE
TABLE OF COMPARISON: SENSOR - DISTANCE - PLATE
14
18
30
SIP A8 - C8
SIP 10
SIP 12
SIP 17
SIP 25
SIP 40
SIQ 80
3
5
10
2
2
2
-
5
15
-
1,5
-
8
15
-
-
-
-
-
-
-
-
16
20
-
-
-
-
-
-
14 x 1
18 x 1
30 x 1
8 x 1
8 x 1
12 x 1
12 x 1
18 x 1
45 x 1
100 x 1
5
8
15
-
-
4
5
-
20
50
1 3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,...62
Powered by FlippingBook