AECO_Magnetici Reed - page 2

104
SENSORI MAGNETICI SERIE SMC-SMP
MAGNETIC SENSORS SMC-SMP SERIES
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
I sensori di prossimità magnetici so-
no costituiti da contatti reed le cui la-
mine di materiale magnetico, rac-
chiuse in un bulbo di vetro conte-
nente gas inerte, sono sensibili all’in-
fluenza di campi magnetici generati
da magneti permanenti, che produ-
cono sulle lamine per il fenome-
no di induzione magnetica, polarità
di segno opposto. Quando la forza di
attrazione supera la resistenza elasti-
ca delle lamine, queste si flettono l’u-
na verso l’altra creando un contatto
elettrico. Le superfici di contatto del-
le lamine dei reed sono rivestite con
materiale pregiato,rendendoli adatti a pilotare, in funzione del rivestimento im-
piegato, circuiti a basse correnti o carichi induttivi elevati. I sensori magnetici ri-
spetto ai tradizionali interruttori meccanici presentano i seguenti vantaggi:
- I contatti sono protetti dalla polvere, dall’ossidazione e dalla corrosione perchè sono
chiusi ermeticamente in bulbi contenenti gas inerti, l’azionamento dei contatti avviene
senza l’interposizione di meccanismi, sfruttando l’influenza di un campo magnetico.
- L’accuratezza dei rivestimenti galvanici delle superfici di contatto assicura una durata
di svariate decine di milioni di operazioni in condizioni elettriche di esercizio normali.
- Assoluta assenza di manutenzione e ingombri ridotti.
I sensori magnetici a contatto reed presentano diverse caratteristiche elettriche e
meccaniche oltre a differenti funzioni di uscita.
- Nella funzione normalmente aperta (N.O.) il contatto reed aperto nello stato di ri-
poso, si chiude quando il magnete si avvicina. Sono provvisti di due fili.
- Nella funzione in scambio (S) entrambe le funzioni NO ed NC sono realizzate in
un unico bulbo di vetro, avvicinando e allontanando il magnete il contatto reed
commuta dalla condizione di riposo a quella di lavoro e viceversa. Sono provvisti
di tre fili, uno comune, uno N.O. ed uno N.C.
- Nella funzione bistabile un magnete interno pre-polarizza le lamine senza arriva-
re però a chiuderle. All’avvicinarsi del magnete con polarità concorde il campo ma-
gnetico viene rinforzato; in tal caso il contatto si chiude e rimane chiuso anche
quando il magnete di azionamento esce dalla zona di influenza. Per riaprire il con-
tatto occorre che il magnete si avvicini con polarità discorde da quella del campo
di pre-polarizzazione.
WORKING PRINCIPLE
Magnetic proximity switches are
made of reed contacts whose thin
plates, trapped in a glass bulb to-
gether with inerted gas, are easily
influenced by magnetic fields that
create magnetic induction, opposi-
te polarization.
Magnetic attraction force makes
thin plates flex and touch each other
causing an electrical contact. the
plate’s surface has been treated
with a special material particularly
suitable for low current or high in-
ductive circuits. magnetic sensors
compared to traditional mechanical
switches have the following advantage:
- Contacts are well protected against dust, oxidization and corrosion thanks to
the hermetic glass bulb and inerted gas; contacts are activated by means of a
magnetic field rather than mechanical parts.
- Special surface treatment of contacts assures in normal electrical conditions
many of working cycles.
- Maintenance free, reduce encumbrance.
The reed magnetic switches offer many electrical and mechanical characteristics
together with various output functions.
- When in normally open (N.O.) mode the open reed contact closes as magnet
approaches. They are supplied with two wires.
- When in the exchangeable (S) mode both N.O. an N.C. functions are made avai-
lable by means of a single glass bulb. Placing the magnet close to or far from
the reed switch activates the two different positions. They are supplied with three
wires, one is in common, one is N.O. and one is N.C.
- In bistable function an internal magnet pre-polarizes the reed contact , but does
not close them. Placing a magnet with the same polarity close to it the magne-
tic field is intensified, causing the contact to close, and remains that way even
when the operating magnet moves away from the sensing area. The contact
opens again when a magnet with opposite polarity, compared to the magnetic
field, is placed close to it.
D:
Distanza max di funziona-
mento in funzione del tipo
di magnete adottato
C:
Corsa differenziale riferita
all'allontanamento del
magnete dal sensore
D + C:
Distanza di riapertura del
contatto in fase di
allontanamento
ELEMENTO SENSORE (REED)
REED SENSOR
MAGNETE AZIONATORE
MAGNET
SENSORE
SENSOR
AZIONATORE MAGNETE
MAGNET
PROTEZIONI TIPICHE PER CONTATTI REED /
TYPICAL REED CONTACT PROTECTIONS
D:
Max working distance in
relation to type of magnet
used
C:
Differential stroke related to
magnet removal
D + C:
Distance during removal in
which contact opens
La vita utile di un sensore magnetico dipende, per valori bassi di tensione o cor-
rente, dalle caratteristiche meccaniche del contatto.
Per valori alti di tensione o corrente invece la durata è legata alle caratteristiche
del carico, in questi casi è opportuno installare sull'uscita del sensore una pro-
tezione esterna.
The lifespan of a magnetic sensor, at low values of tension and current, depends
on the mechanical characteristics of the contact.
Whilst at high tension and current values it’s the characteristics of the load that
influences the lifespan instead. In these cases it is suggestable to appliy some
form of external protection at the sensors output.
ESEMPIO DI FUNZIONAMENTO /
EXAMPLE OF FUNCTIONING
A
B
A= Avvicinamento laterale / B= Avvicinamento frontale
1 3,4,5,6,7,8
Powered by FlippingBook